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I tempi recenti sono caratterizzati da un continuo ed instancabile impegno su più fronti:  la collaborazione con il Trio di Carlo Muratori, con Jan Mari Carlotti, i Monaci dell'Abbazia di Praglia, Dominique Paris, la Grande Orchestra delle Alpi, il fecondo gemellaggio artistico con il gruppo galiziano Milladoiro.

 

Dal 2008 Calicanto porta in scena con la grande attrice Laura Curino lo spettacolo musicale e teatrale “La magnifica intrapresa” incentrato sulla vicenda narrata nel brano “Galeas par montes” di Calicanto, su testo di Paolo Domenico Malvinni e per la regia di Titino Carrara.

Laura Curino

 

Nel 2009 Calicanto è chiamato a rappresentare l’Italia nel progetto Hattusha, interamente dedicato alla cultura ittita. Nel progetto, che muove dall'iniziativa congiunta di una decina di realtà accademiche di tutta Europa, sono coinvolti il Cihat Askin Ensemble, diretto da Ertug Korkmaz ed ospiti turchi ed internazionali (Okan Murat Ozturk, Ferhat Erdem, Cihat Askin e altri).

 

Punta di diamante delle produzioni di Calicanto degli ultimi anni è senza dubbio il progetto S-Confini Mediterranei, che si propone attraverso il filtro della (ri)scrittura del compositore contemporaneo Gian Luca Baldi, di rielaborare il ricco patrimonio del folk, per affiancare in concerto Calicanto ed un’orchestra sinfonica (Orchestra Regionale Filarmonia Veneta). E’ un'operazione musicale estremamente ambiziosa, sulla scia di rari ed esemplari eventi simili nella musica del Novecento, uno per tutti la raccolta di folksongs firmata nel 1973 da Luciano Berio.

 

S-Confini Mediterranei

Biografia

Il gruppo nasce nell'autunno del 1981 con l'attenzione rivolta agli studi etnomusicali sul territorio veneto, a quel tempo estremamente rari. La ricerca sul campo da parte di Roberto Tombesi cui si unisce, nella metà degli anni ottanta, il contributo dei ricercatori Marina Dalla Valle e Guglielmo Pinna e le prime ricostruzioni di strumenti, tra i quali la piva (antica cornamusa veneto-emiliana) da parte di Massimo Fumagalli. Il primo LP esce nel 1983 e si intitola De là dell'acqua.

L'originale proposta concertistica ed i consensi della critica rendono subito Calicanto uno dei gruppi musicali di punta del movimento italiano di folk-revival. Le tournée all'estero: Belgio (1983), Spagna (1984 e 1985), Svizzera e Iugoslavia (1986) e l'uscita d'altri due dischi, le fortunate apparizioni ai grandi festivals europei di Lorient (F), Dranouter (B) del 1987 e Farnham (GB) del 1988, spianano la strada della notorietà in Europa.

 
la prima foto di Calicanto

Nel luglio del 1989, al ritorno da una serata di prove musicali, muore in un incidente stradale il violinista Riccardo Sandini: un vuoto che non verrà più colmato.
Nel 1997 Calicanto entra a far parte dell'etichetta discografica Compagnia Nuove Indye che produrrà il CD Venexia, accolto con entusiasmo da pubblico e critica, un sondaggio del mensile Folk Bulletin lo indicherà come uno dei cinque migliori CD dell'anno.

Si sviluppa la collaborazione con il cinema (La ragazza sul ponte, Les enfants du siecle...) ed il teatro (Labirintomare, Visioni, I due gemelli veneziani...) e prendono forma nuove produzioni: Trio Adriatica, Il sogno di Dolasilla (con A. Cuni, W. Durand e P. Schutze), Ciuma-Salvi-Tombesi Trio, Ottavio!, Piripicchio e la Contessa (per bambini), Alpen Folk Orchestra, che sottolineano la volontà di esplorare percorsi ed emozioni a 360°.

Vanessa Paradis

Nel 2000 riprendono le ricerche tra le comunità venete e italiane di Istria e Dalmazia e per i vent'anni di Calicanto, nasce il progetto Labirintomare che coinvolge oltre 25 artisti dell'Adriatico e porta alla pubblicazione del cd omonimo.

Labirintomare porta Calicanto nel 2002 a vari festival, tra i quali spicca il prestigioso Smithsonian Folklife Festival in Washington D.C. con Silk Road project diretto da Yo Yo Ma.

 Yo-Yo Ma

Nel 2005 un lungo lavoro di ricerca sulle musiche dei Colli Euganei trova compimento con il cd Isole senza mar, che verrà premiato dall'Academie Charles Cros con il Coup de Coeur tra i migliori dischi di world music nel panorama mondiale.

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